"Isabella Swan?" Mi guardò da dietro quelle ciglia incredibilmente lunghe,con i suoi occhi dorati, dolci e al tempo stesso ardenti. "Prometto di amarti per sempre, ogni singolo giorno, per l'eternità. Mi vuoi sposare?" Avrei voluto dire un sacco di cose, alcune niente affatto belle, altre vergognosamente sdolcinate e romantiche, che forse nemmeno nei suoi sogni mi aveva mai sentito dire. Eppure, invece di sentirmi in imbarazzo, sussurrai: "Si". Edward and Bella
"Isabella Swan?" Mi guardò da dietro quelle ciglia incredibilmente lunghe,con i suoi occhi dorati, dolci e al tempo stesso ardenti. "Prometto di amarti per sempre, ogni singolo giorno, per l'eternità. Mi vuoi sposare?" Avrei voluto dire un sacco di cose, alcune niente affatto belle, altre vergognosamente sdolcinate e romantiche, che forse nemmeno nei suoi sogni mi aveva mai sentito dire. Eppure, invece di sentirmi in imbarazzo, sussurrai: "Si". Edward and Bella
---- « L'uomo lasciò la locanda la mattina dopo. C'era un cielo strano, di quelli che corrono veloci, hanno fretta di tornare a casa. Soffiava vento da nord, forte, ma senza far rumore. All'uomo piaceva camminare. Prese la sua valigia e la sua borsa piena di carta, e si avviò lungo la strada che se ne andava, di fianco al mare. Così non la vide, la locanda Almayer, staccarsi da terra e disfarsi leggera in mille pezzi, che sembravano vele e salivano nell'aria, scendevano e salivano, volavano, e tutto portavano con sè, lontano, anche da quella terra e quel mare, e le parole e le storie, tutto, chissà dove, nessuno lo sa, forse un giorno qualcuno sarà così stanco che lo scoprirà. »